Ancella uccisi Pallade
Marta Eligoreva Addari
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Mi capita di ripensarti
immersi noi
nella polvere dei tempi,
vecchia Giulietta
dentro marcisce di peccati,
smarrito Romeo mio,
deviato dai vizi del mondo
lontano dalla mia stretta.
Imperfetti nell'ardore adolescenziale
tutto ho scordato
eccetto l'essenziale:
un Amore che distrugge
primo e ultimo completo;
disastrose urla di desiderio
ora avvelenate
nella Verona dell'Incomprensione.
Genitrici della morte
le nostre menti
un'ingenua ambiziosa
uno sciocco innamorato
la Poesia si perse per mano della vergine.
©
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L'autore
Marta Eligoreva Addari
Ho paura di scrivere. Scrivere equivale a dire qualcosa che si pensa e dire qualcosa che si pensa significa concretizzare il qualcosa. Ora lo so. Un dubbio, un pensiero, un’ipotesi, un’osservazione. Una effimera coincidenza della mente con l’ambiente esterno: esternarla con una parola, detta o scritta, significa render
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