Un sogno proibito
sognava di danze lente ed armoniose,
sognava di voci unite silenti nel canto,
sognava di musiche basse,
respiro lento e modulato,
sognava di mani tocco leggero sulla carne.
E il cuore desiderò del suo sogno,
le danze veloci e sinuose divennero,
rantoli e sospiri ormai erano le voci,
le musiche alte stordivano gli animi,
respiro veloce e sconnesso,
tocco di mani frenetico ed avido
e di nuovo pace ci fu negli animi.
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L'autore
Bruna Lanza
non ho molto da dire........mi piace scrivere e raccontarmi agli altri, ma solo da poco......meno di un anno, cosa sia successo in me, non lo so, ma ogni qualvolta incontro dei sentimenti forti...scatta una molla irrefrenabile che mi IMPONE di scrivere. ho pubblicato un primo libro REBECCA & FACEBOOK, con molte diffico
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli17 settembre 2014
riletta con piacere e posso aggiungere che le ''mani'' sono presenti ed hanno molta importanza per l'Autrice in alcune sue poesie... anche in testi così particolari non si perde mai nella banalità e nella volgarità... complimenti
