Serenate storpie
Fu facile rimanere stregati da
serenate storpie ché
la ragione non scelse la via .
"Colsi l’attimo se pur fugacemente
ed ora la malinconia punge lenta
ed è paura del danno , paura del vuoto"
Fosse stata spenta la voce,
i rumori che hanno i pensieri la notte
non sarebbero assetati padroni
del corpo mentre ancora ne sento
il canto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Zima13 novembre 2006
come il canto delle sirene di ulisse deviano dal nostro cammino, così la voce dei pensieri...
