Sul fondo pelle persa
Ed è ancora nulla di nuovo
sotto questo cielo mentre
il nervo si torce.
"Ed è carne viva,
ed è fronte contro pareti
di dura pietra, che vede la luce
diventare più stretta"
Non diceva parole ma interrogava
solo il suo corpo reggendo il peso
fra zampilli di sogni.
"E il vento , aria sterile,
come golfo di silenzio lambiva
il corpo in caduta libera
sul fondo pelle persa a cantare un dolore".
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!