"inutile"
sentore di zolfo,
si sente ovunque, dappertutto;
diaboliche macchinazioni,
costante critica,
roghi di inquisizione,
spicciolo pubblicismo,
propaganda di parte;
sono dovunque eretti
nei luoghi del sudato lavoro,
sulle nobili bellissime piazze,
nelle piccole e grandi scuole,
nel sacro luogo istituzionale
di questa nostra bella,
fiera, maltrattata, indifesa
patria italiana;
sarà vero? sarà falso?;
rifiuta il falso immanente
il vero Trascendente,
ergendosi unico monarca,
splendido patriarca,
verbo insindacabile,
giudice supremo,
di ciò che è bene
e di ciò che è male,
per noi poveri mortali
allocchi imperituri,
schiocchi creduloni,
stupidi elettori
di un parvente politico:
inutile
©
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Commenti (3)
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Citarei Loretta Margherita3 ottobre 2011
bella denuncia e bella poesia di ribellione, apprezzatissima, complimenti
valentinatortora3 ottobre 2011
Condivido il tuo pensiero: un senso di inutilità ci attanaglia. E allora: solo la Bellezza potrà salvare il mondo... A presto!
Silvia De Angelis4 ottobre 2011
Un sentire profondo che, infine, è condiviso da molti, descritto con notevole espressività da abile autore, piacevole da leggere, sempre... Poesia apprezzata

