Nei prati dell'immaginazione
Le rime non si accordano spesso
alla poesia;
non sono naturali.
Se non sono spontanee,
sembrano una presa in giro
delle orecchie al cervello
attraverso le parole.
Preferisco poesie
senza nemmeno una rima,
con parole sincere, non pensate,
colte come fiori
di colori casuali,
pescate come pesci
multicolore, che,
cercando poi di porli
in ceste o brocche,
si perdono nei prati
dell'immaginazione
©
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