436 lettori online · 356.338 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Fantasia
Fantasia 5 ottobre 2011 · lettura 1 min · 860 letture

Xxxix

n
nello vittorio maruca 381 poesie pubblicate
+ Segui
IL convento posto è in cima al colle là dove la chiesetta resta accosta, raggiungere lo si può lungo la valle tra i pendii rocciosi e loro crosta. Arrancano i portantini per la calle e tra fatica e riposante sosta giungono alla pieve di sul colle là dove, finalmente, ci s'arresta. Un prete, un cappuccino francescano si alternano in preghiera e in lettura finché s'arriva al rito della mano. Era costei donna di nobile cuore, dama gentile, seria, d'alta statura; s'è dipartita e ai suoi lascia dolore. Ma la sua vita non è terminata ch'è giunta nella Casa del Signore ove l'anima s'è purificata avvolta dalla pace e dall'amore.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
n
L'autore
nello vittorio maruca

l'esperienza mi ha indirizzato sulla strada dell' umilta', l'umilta' e' ora la mia forza.

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Lorenzo Crocetti5 ottobre 2011

Un piacevole procedere poetico in rima, anche se, purtroppo, l'autore (o l'autrice) non si accorge che il ricercato e musicale endecasillabo si cangia talvolta in un dodecasillabo. Esempio: "Era costei donna di NOBILE cuore". Bastava togliere la "e" e scrivere: "Era costei donna di NOBIL cuore". L'endecasillabo, in tal caso, era ricostituito.