I miei cent'anni
Giuseppina Di Noia
415 poesie pubblicate
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ho rinnegato gli orologi
e il tempo mi è parso quasi
un lento oscillare di domani
nello sterminio di sogni e previsioni,
dopotutto mi devo l'incoscienza
che mai ho osato,
il salto che non ho compiuto
e seduta sull'orlo del baratro
ancora immolata e cinta
la coerenza sospira i miei dinieghi.
Azzerare gli anni moltiplicati
dalle attese immeritevoli
e gli sforzi disumani
eresia di un vaneggiare inutile
i miei cent'anni di minuti accavallati.
Nei pensieri mille e più desideri
d'innocenze impotenti
ree di un solitario volere,
nel cuore gli affranti giochi sbarazzini
di un bambino che agli scherzi del fato
sopravvive contro logiche e pensieri.
Adesso
adesso è il momento di saltare
ad occhi chiusi
senza timore,
sicura al mio sentore
aprire le braccia
volare
ancora volare
verso l'amore.
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L'autore
Giuseppina Di Noia
Commenti (1)
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g
giuseppe gianpaolo casarini6 ottobre 2011
Bella questa voglia di vivere di amare di osare... dopo paure incertezze dubbi del passato... ben costruita... ben articolata... bella dopo la stasi quella rincorsa finale...
