Airone silente

Pullula il ceruleo
di cirri adorno
...ali che placide
rubano l’aria,
culla tiepida corrente
ascensionale.
Scricchiolano catene
d’ormeggi
in dondolio che affascina
e inchinano gagliarde prue
al sciabordio grazioso
ai snelli fianchi.
Pigro è il fluir di vele bianche
in alternar di scafi eleganti...
balza allo sguardo incredulo
il volo d’airone silente
nel coro che irrompe stridulo
...frastornando!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
