Nel giorno del mio compleanno la morte mi venne a trovare
Hariseldom
1264 poesie pubblicate
+ Segui
Nel giorno del mio compleanno
i miei 57 anni,
i miei fili bianchi tra i pochi capelli
e la convinzione
di non aver costruito niente.
Il giorno del mio compleanno
la morte mi venne a trovare
bevemmo del the
e parlammo del buffone al potere
e dell'Italia diventata come la Corea del Nord.
Non avevo soldi per pagare il bar
e la morte mi disse di lasciar stare
avrebbe pagato lei,
lei con quella lunga gonna nera
e le scarpe di coccodrillo del Nilo.
Le chiesi perché fosse venuta
se l'ora era giunta per me,
57 anni sono tanti
e alla fine non mi importava un bel nulla;
mi fece vedere la spiaggia
di un mare mai conosciuto,
bambini giocare
e una bomba costruita in Italia cadere
e fare strage di quegli innocenti.
Poi prese un giornale,
senza nome,
senza titoli,
senza nemmeno una foto
e con fare piuttosto distratto
mi disse che era giunto il momento
di terminare
quello che avevo iniziato.
Scrissi allora questa poesia
infantile e senza pretese
ruggendo di rabbia
a questo destino borghese
in questo stato stuprato e deriso
eppure contento
d'esser diventato postribolo
di cani e ladri di stato.
Ora possiamo andare le dissi,
ma era già andata
e il conto mi toccò pagare
con gli ultimi euro rimasti,
ma era giusto così.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Hariseldom
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giulia Gabbia7 ottobre 2011
E' la prima volta che leggo una tua opera ... devo dire che è stilata bene da una lettura scorrevole ... sè è sconvolgente...

