"troppo presto"
Accovacciata, a lui era
come quando bambina, pari
ad un passerotto spaurito
gli chiedeva incuriosita
con voce tremante
la mamma?
e riformulò lo stesso quesito
ad un padre stranito:
la mamma, papà?
un brivido freddo di sudore
gli squarciò il vecchio cuore,
e la mente vagò senza freno
al meraviglioso incontro d'estate,
alle corse sfrenate in bicicletta,
ai gelati mischiati dai baci,
a quel rotolarsi sulla rena
mentre un gatto miagolava beato,
si unirono le loro carni
fino all'ultimo grande respiro;
era bella, bellissima, stupenda
una corsa sfrenata
mentre nascevi, lei andava
su nel cielo a cantar per te
con gli angeli azzurri;
di lei ti
rimane una foto ingiallita,
una bella stanza arredata
di merletti e balocchi,
una nenia registrata,
un diario con scritto il tuo nome;
a me invece compagna
una passione tarpata,
un amore interrotto,
un sentimento mai più provato
una vita spezzata,
una noia mortale;
e poi fortunatamente
tu caro angelo mio
che gli somigli tanto
frutto acerbo voluto
di un albero sfiorito,
troppo presto
©
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Commenti (5)
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Citarei Loretta Margherita9 ottobre 2011
tocca il cuore questa poesia, molto dolce e bella, complimenti notevole
Pierangela Fleri9 ottobre 2011
Bella... la speranza si accende con la vita che nasce
Patrizia Ensoli9 ottobre 2011
Una poesia che emoziona fino alle lacrime ... Si commenta da sola, scritta con tutto l'amore del mondo...
Giuseppe Boccanfuso10 ottobre 2011
Versi che sanno far emozionare, donano il sorriso e lasciano due lacrime dispettose a solcare il viso. Leggerti è pura poesia, nei tuoi versi trabocca amore ed il lettore lo fa suo insieme ad ogni emozione.
s
stragio15 ottobre 2011
Valore ed intensità nella luce poetica del tuo sentire


