Xli
A casa torniamo, figlio adorato,
senza speranza, senza più nessuno:
In cuor per tanto tempo avea sperato
mai capitasse noi tal'infortunio.
Il nostro rifugio di bontà ornato,
che di casa sostegno era ad ognuno
ancora pria di tempo s'è involato
lasciandoci senza spema, a digiuno.
Tant' era scritto nel Libro celeste,
non per torto portare ad alcuno
ma per necessità che il Ciel c'investe.
L'Altissimo nel cercare i suoi angeli
l'animo presceglie nobile e buono
di modo che l'accosti agl'Arcangeli.
©
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L'autore
nello vittorio maruca
l'esperienza mi ha indirizzato sulla strada dell' umilta', l'umilta' e' ora la mia forza.
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