Seta
Chiuse gli occhi e si lasciò andare
lungo quei pendi di scivoli di seta,
morbido tocco per il suo corpo stanco,
che il ricordo del ruvido spago
non le graffiasse più la pelle.
Lasciò libera la mente di volare
in quelle fragranze profumate
di petali di rose e gigli,
che il lezzo della disperazione
non le riempisse più l'anima.
Chiuse per sempre gli occhi,
che il dolore non la trafiggesse
più con i suoi dardi avvelenati.
Chiuse per sempre gli occhi
per poter giocare con nastri di seta,
per poter giocare con l'anima sua
liberata da odio ed indifferenza.
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L'autore
Bruna Lanza
non ho molto da dire........mi piace scrivere e raccontarmi agli altri, ma solo da poco......meno di un anno, cosa sia successo in me, non lo so, ma ogni qualvolta incontro dei sentimenti forti...scatta una molla irrefrenabile che mi IMPONE di scrivere. ho pubblicato un primo libro REBECCA & FACEBOOK, con molte diffico
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli20 ottobre 2011
versi ben stilati ed apprezzati... piaciuta... un bel fiocco rosso per conservarla
