Sbriciola sorriso

Lieve
è quel che d'ali
frulla
in librar giulivo
e al ramo posa.
Gaio è lo zampettar
al dito trepido
e lesto è il becchettio
al palmo prodigo
di molliche.
Sbriciola sorriso
in cor contento
al cinguettar
che ammalia...
Libra ancor al ramo
e grato espande
trilli argentini...
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
Commenti (2)
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Splendido Leotta Michele10 ottobre 2011
leggo questo fantastico splendore e con delizia mi dipingo il cuore... ed il verso m'appaga nel trionfo che sprigiona l'eccellente poetico in bellissima natura che avvolge deliziosamente... un cip che emoziona,...è MERAVIGLIOSAMENTE BELLA... COMPLIMENTISSIMI
A
Arelys Agostini11 ottobre 2011
Dulce descripción en unos versos que se cuelan a la mente armoniosamente desde la primera estrofa, Apreciadísima

