Il non senso della vita
Io vado,
l'oltre dinanzi a me,
che perdurante cerco.
Il mio passo incespica nel dunque quotidiano,
la ove,
invano verso lui
allungo la mia mano.
Li il senso si pervade nel nulla e io
sono solo il mio urlo,
che è attaccato a me, nell'essere mio umano.
Valgo il meno di una equazione irrisolta,
nella formula della vita,
che,
comunque sia verrà finita.
E, se pur ciò ha da esser,
e io dico sia,
io e te siamo in questo inferno,
pura poesia.
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