Capita
Daniela Pacelli
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Capita
d'arrendersi alla malinconia d'un giorno vuoto
che si riempie solo della mancanza di ciò che non c'è
Capita
di sognare un po' di sole
dentro ad un cielo che promette temporale
mentre la pioggia cola
sui vetri appannati dai pensieri
Capita
di affogare nella confusione
che brucia la ragione
nel terremoto delle incertezze
Capita
di sentirsi soli tra la folla
senza riuscir a ritrovarsi
mentre gridi a squarciagola
ma nessuno ti sente
Capita
d'amar la solitudine
come unico giaciglio
dove far riposare il cuore
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L'autore
Daniela Pacelli
Commenti (1)
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Berta Biagini12 ottobre 2011
Se dovessimo pensare sempre a quel che ci può capitare, non muoveremo mai un dito – invece la vita è fatta anche di questo – non dobbiamo scordarcelo. Molti di questi aspetti della vita si vivono anche in sogno e quando la mattina ci svegliamo ci rendiamo conto di quanto abbiamo sofferto.

