Giulia frullio d'ali

Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
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Non v'è dolore più grande... accadimento più temuto e argomentazione volutamente più ignorata di questo accadere che strappa l'anima e il cuore, lasciando un genitore come inutile ghirba colma del nulla. Vivì con questo suo elaborato tratta un'argomentazione da me personalmente più volte cercata, ma mai completata in ragione della mia voluta cecità verso questo divenire nel nulla. Una lirica che nella drammaticità dell'evento riesce a sottolineare l'immensa forza e bellezza di un'anima che ahimè... se ne è andata in un soave frullio d'ali. Un plauso al testo e un abbraccio alla sensibilità dell'autrice
Un bel concentrato di poesia, che in poche parole mi ha fatto librare... e allora continua a scrivere perché in molti vogliono volare... ci sarebbero altre cose da dire, ma in questo momento credo possa bastare. . .
Una lirica speciale e sentita che, dolcemente entra nel cuore, almeno cosi lo è stato per me.
fantastica e commovente penetra nel meraviglioso delicato suo struggende,...dove la splendida POESIA,...indora il volo che sorride tra angeli- BELLISSIMA E FANTASTICA MENTRE COGLIE IL CUORE... COMPLIMENTISSIMI
Una dedica dolcissima e delicata che l'autrice fa, dal profondo del cuore, a un angelo fragile, in versi eterei e deliziosi alla lettura... Poesia piaciutissima



