Io guarderò il lago
L'ultimo brindisi
lo voglio dedicare
al mio ultimo amore
che sta per tramontare.
Alla vita insieme
ch'è stata tutta un sbaglio
ai grandi sogni infranti
addosso a qualche scoglio.
Un grazie all'amici
per la cortesia
di avermi privato
di tanta compagnia.
A te auguro il mare,
le meglio vacanze,
le spiagge sterminate,
i fritti di paranze.
Sciacqua le verdure,
metti poco sale,
la sera stai leggera,
magari latte e miele.
Io guarderò il lago
del nostro primo incontro,
le barche sderenate,
i barcaroli dentro.
Osserverò l'uccelli
che s'alzano in volo
con il piacere intimo
de parla' da solo.
Dall'alba al tramonto,
mi starà accanto il cane:
è bono e soprattutto
ce volemo bene.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
You Don’t Know Me16 ottobre 2011
buffo, solitamente la fine di un amore mette una tristezza addosso invece in questo scritto c'è un senso di pace che coincide (a mio avviso) nella calma che dà la vista del lago (sarà che a me il lago dona pace) bella scorrevole direi delicatamente rassegnata quasi attesa... bella... cin cin
Lidia Filippi16 ottobre 2011
Bella e triste... Rimangono il lago, il cane, i ricordi... E in un ultimo slancio d'amore quel "prenditi cura di te, quando sarai lontana" Poesia scritta in forma molto scorrevole ed efficace, si legge d'un fiato.

