Sono mare che ti inonda
Sono mare che ti
Inonda
alga che t'avvolge.
Beccheggio
sui tuoi seni,
come Onda piena Veleggio
sul tuo ventre.
Ancoro la mia Prua
in una Baia lussureggiante,
tra Muse invitanti.
Sulla riva dei tuoi sensi
m'inzacchero di salata brina.
Navigo nel tuo Mare,
l'Erinna Aletto
scuote la Tempesta
del turbamento,
mi rifuggo
nel tuo Corpo
a placare le Arpie
dell'Onde
che Frangono
e Rifrangono.
Quando il Sole
Esplode
nel Cielo dell'Intima
Grotta
Sono
Mare che ti
Inonda.
©
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L'autore
leonardo d’auria
militare in pensione, sessantenne, ho riscoperto, dopo anni di anonimato interiore, il gusto di esprimere emozioni della mente.Spero di dare un'emozione a chi sente l'anonimato interiore che per tanto tempo mi ha attanagliato.
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