Lampedusa, nel cimitero senza nome
Pietro Gennaro
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Da quel dì dall’ isola non è più andata,
era nigeriana si chiamava Esath,
diciotto anni aveva, povera sventurata.
Un miraggio aveva assieme a tanta paura
la famiglia raggiungere bramava,
in quel barcone pose la sua avventura.
Cimitero di Cala Pisana la sepoltura
i suoi sogni Lampedusa interrò,
zona dei senza nome la sua dimora.
La sua storia si può immaginare
una tragica affastellata traversata,
porta dell’Europa quel tratto di mare.
Con dignità porta il suo nome
una colomba con un ramoscello di pace
nel becco, prima del cognome.
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