I grandi

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Amicizia e stima, amicizia ed accettazione dell'opinione altrui, anche se diverge, si può sempre parlarne no? Non vince chi convince, vince chi ascolta, chi si sa confrontare, chi non invidia l'altro, perché a volte, con tutto l'affetto del mondo non sappiamo superare lo scoglio delle vittorie altrui, ne gioiamo ma un po'... che strano commento, non parlo di poesia, ma queste parole mi hanno aperto uno spiraglio e ci ho visto una soria, la mia, la tua, chissà. E quando le parole fanno riflettere, quando si lasciano leggere e penetrano, beh, è dialettica, è poesia...
E' facile sentirsi re di un castello di carta o sentirsi capitano quando da mozzo ci si trova un bastone in mano... non è altrettanto facile saper ascoltare accettare le altrui diversità il diverso modo di dire o vedere le cose. Noi restiamo piccoli piccoli e nascosti che poi i veri cambiamenti partono sempre dal basso. Grande poesia!
la vera amicizia, quella che conta in ogni suo versante deve essere anche di spinte... di sferzate e di accettazione per l'altrui veduta... quale che sia il tema non ha importanza ... trovo il testo attinente al pensiero dell'autore oltre che essere uno splendido elaborato... parlare, discutere non fa mai male, è cosi che si sfornano concetti che possono essere condivisi da molti... certo ci vuole tatto...
bellissimo il verso " c'è chi confonde il mare con la folla" veramente emblematico, un verso eccezionale. L'infinito bene messo alla berlina da una falsa realtà... apatica folla, diretta dal potere ...E il potere dirige falsi valori e coloro, che deboli, si fanno merce... Io dico... meglio la solitudine e il poco... Bastiamo in due! L'indispensabile è invisibile ai più ma non al cuore! Questa poesia la ritengo esistenziale e legata all'amicizia la sento come un legame vero tra persone. Bellissima!
QUANDO LA POESIA VOLA TRA I BANCHI DEL CUORE,...ogni esimio estende. Raccoglie e stima... e d'amicizia s'appresta... perché nel cuore di tutti vi sia festa... magari s'attende il prossimo ballo dove mano amica porge il cavalleresco sorriso al giro di boa... MERAVIGLIOSA E SENTITA
l'amicizia come confronto come condivisione come allragamento di veduto perche' no di discussioni... grandissima prova... l'autore
grande testo poetico. l'amicizia non vuole finzioni né prevaricazioni. Sa vivere e continuare ad esserci, perché sa cosa è importante
trasuda amarezza densa questa tua, tutt'altro che sgangherata. e dalla strofa centrale la verità nuda e cruda urla la sua affermazione. fortunati, quei pochi, ad avere la parte tua più nuda e vera. fortunato te al sicuro tra quei pochi.
il confronto, di idee diverse, è crescita... la capacità di mettersi in discussione, il dubbio, è sinonimo di grande intelligenza... l'umiltà è virtù dei grandi... forme di rispetto, che hanno in pochi, che tutti sbandierano, ma poi, al dunque, cadono in molti... allorquando però interviene censura, abbiamo perso tutti... grandi e piccini... una lirica dai toni delicati, compassati, che vela malinconica consapevolezza, ed al contempo denuncia uno stato di fatto, l'esser in molti modi diversi, ed in qualche caso, intolleranti... una brutta forma di libertà violata... questo il mio sentire... giacché la maestria dell'Autore lascia sempre aperte strade alle più svariate interpretazioni... componimento sentito ed apprezzato moltissimo!









