Non tutto è perduto
la piazza schiarita dalla sua candida gradinata
è punteggiata da giovani note urlanti,
ogni scalino una canzone che fa pulsare il sangue nelle vene,
diapositive di mosaici,
di scie colorate,
si fissano negli occhi,
orecchie ovattate da dolci parole e
da un fruscio di città,
piedi che accarezzano le vie,
e portano in luoghi sognanti,
case ascoltano il silenzioso frastuono di genti.
Lo sguardo si apre a un brusio di folla vibrante,
composta,
ammirata,
bagnata da zampilli di acqua antica,
incantata da statue baciate dal tempo,
mi soffermo e penso,
non tutto è perduto,
ancora non è sepolto
il piacere di vivere tra la folla,
l'emozione è forte
guardo con gli occhi incantati e il cuore commosso
a questo vedere...
non tutto è perduto….
Per colline sinuose vago,
assaporo l’aria frizzante della sera
e i delicati tramonti
Dall'alto ammiro
l'Eterna città ammantata dal velo della notte
serena,
sensuale,
chiudo gli occhi e respiro
l'immagine della vita
che s'addormenta,
e della vita che si desta
©
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L'autore
Cate
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