Albeggio
Tra cascate e ruscelli, come fosse il disgelo
i sentieri sono corsi d’acqua
e nei fianchi della montagna
nella parte a sera dove batte il sole,
sono già spuntate le viole.
Nell’albeggio che sa di rinascita
vedo il tempo che tenacemente passa
è perpetuo questo susseguirsi di natura e stagioni
questo carosello di anime in cerca e ricerca
nei presunti cambiamenti di indefinito
ma tutto è ciclico, uguale, nella sua unicità
immutabile.
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L'autore
Cate
Commenti (1)
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Chiaraluna FiorellaGiovannelli3 gennaio 2012
la natura si ricopensa e ci ricopensa... molto bella, Cate

