Nel silenzio

Tra covoni di speranze, vagando,
mi confondo
Aria rarefatta, come la forza
che non ho più,
mi toglie il respiro.
Senza una mèta, ormai,
disordinato è il passo.
Non guardo neanche più
dove metto i piedi.
Ortiche schiaffeggiano
caviglie nude e sottili,
indifese, come me, bruciano.
Sollievo cercando, urlano
silenti e chiedono attenzione.
Sorda, più non m' amo.
M'accorgo d' esser nuda.
Nessuno attorno,
a porgermi un mantello
Né più capelli, per celare seni
ora asciutti
Ho tagliati anche quelli
e regalati, per adornare teste
che la miseria ha rese lucide.
Sono priva di tutto...
Ora son io che chiedo.
Urlo al cielo tutta la rabbia
Dopo l'urlo,
in assordante silenzio
trovo risposta.
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L'autore
Fiorella Silvi
Fiorella Silvi nasce a Rieti il 27 ottobre 1957 Tutta l' infanzia trascorsa dentro un ospedale da cui uscirò all' età di sei anni, non ha spento in me il sorriso e la gioia del vivere.....La creatività e la fantasia che mai m' abbandonano condizionano le mie scelte di vita. Diplomata alla scuola d' Arte, ex inse
Commenti (1)
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perlanera24 ottobre 2011
Quando si fa dono di sé, senza risparmiarsi, lo si fa solo per amore. Poco conta se un giorno, quando saremo noi ad aver bisogno non ci sarà nessuno a tenderci una mano: quello sarà il giorno in cui non avremo più niente da dare...
