Andando stanco
Andando stanco,
ridendo piano e solo a volte,
danzando silenziosamente su me stesso.
Incerto
e di sbieco.
Paura delle botte,
il sentimento di distanze prese e mai visibili
se non sulle nocche
o sul risvolto della giacca:
macchiato e infranto,
di sangue rappreso e lacrimucce
svendute a basso prezzo
o corrose nell'animo scavato
e riempito di fango.
Corrotto il fegato,
il palato amaro,
languido lo sguardo,
e dallo specchio, così mi affranco.
Camminando.
Stanco.
©
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