Bambini soldato

Piccole mani,
troppo piccole per sorreggere
la morte.
Legata ad una corda
e trascinata su sentieri
polverosi e riarsi,
la Nera Signora,
con ghigno sottile, segue
docile, come cagna ammaestrata,
disordinati plotoni di piccole anime
spente.
Bambini senza più infanzia,
derubati dell'innocenza.
Occhi sbarrati sulle carni lacerate
dei martiri, d'inconsapevole crudeltà.
Piccole otri ripiene d' oppio e marijuana.
Otri dalle scarne gambe,
dai ventri gonfi più dei piedi
e dalle mani insanguinate.
Schiacciati dal giogo
che imposero loro feroci mastini,
occhi fissi in un punto lontano,
marciano,
senza più sogni, verso un buco nero
che ne inghiotte la luce
e ne succhia la vita...
Mentre dall'alto di un cielo,
sempre più distante,
le stelle, mute,
stanno a guardare...
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L'autore
Fiorella Silvi
Fiorella Silvi nasce a Rieti il 27 ottobre 1957 Tutta l' infanzia trascorsa dentro un ospedale da cui uscirò all' età di sei anni, non ha spento in me il sorriso e la gioia del vivere.....La creatività e la fantasia che mai m' abbandonano condizionano le mie scelte di vita. Diplomata alla scuola d' Arte, ex inse
Commenti (2)
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Citarei Loretta Margherita26 ottobre 2011
è un gravissimo dramma, spesso, vengono presi dopo la devastazione dei loro villaggi, sentita, profonda poesia
carla vercelli26 ottobre 2011
E' una tragedia che viene consumata di fronte all'indifferenza dei cosiddetti paesi evoluti, infanzie negate e vite irrimediabilmente rovinate. Forti e appropriate immagini in questa poesia.
