Bianco
Marta Eligoreva Addari
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Affogante fra nocive abitudini
un buio che insiste
seducente di dolore
vissuto mille volte
in ogni graffio all’anima
e stavo nei tormenti
nessuna mossa sovversiva
ispirata dal ragionar sterile
ispirata dal mero impulso tattile.
Poi arrivi tu
che già arrivasti stantio
e una candela nella tenebra
ha riflesso le luci del mio essere
rivestendomi d’un senso,
di un’estetica pace ed equilibrio;
riprendo a camminare.
©
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L'autore
Marta Eligoreva Addari
Ho paura di scrivere. Scrivere equivale a dire qualcosa che si pensa e dire qualcosa che si pensa significa concretizzare il qualcosa. Ora lo so. Un dubbio, un pensiero, un’ipotesi, un’osservazione. Una effimera coincidenza della mente con l’ambiente esterno: esternarla con una parola, detta o scritta, significa render
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