L'acrobata
alessandro mazzeo
151 poesie pubblicate
+ Segui

L'acrobata fissa un punto inesistente
è l'equilibrio
di un passo da compiere
Sa vedere il come e il quando
ha la spina dorsale che è uno stelo
...il ritmo è mollica di pane
da schiacciare e plasmare nelle mani...
Erano mille peripezie
altro che gesti stupefacenti
era un'eloquenza da silenzi di ore
Una rete che non salva
anzi imprigiona
...il sollievo nel mordersi le labbra
e distendersi come erba sulla roccia...
L'acrobata dice che è uno scherzo
è un errore
commesso per sfizio
Dove sparisce quella gente
che al suo salto chiude gli occhi
...l'acrobata è sempre solo
mentre ballano i pagliacci...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
alessandro mazzeo
Sono nato a Imperia il 5 maggio 1978 Ho iniziato a scrivere racconti fin dalle scuole elementari. Intorno ai 16 anni ho iniziato a scrivere anche poesie e avvicinandomi attivamente alla musica che è sempre stata la mia ragione di vita, a scrivere testi di canzoni. Sono l'autore dei testi delle canzoni della mia band
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
h
hy ju28 ottobre 2011
Ha la sua rotta, la sua direzione. L'acrobata sente quand'è il momento di saltare. Non bada né l'applauso, né ai fischi quando ci sono, perché è di ben altro che s'interessa. Punta verso l'alto, sente lui soltanto, ciò che c'è da sentire.
rosanna gazzaniga31 ottobre 2011
Intensa e bellissima lirica. Il solitario acrobata che sfida la vita e anche la morte, la beffa, decidendo il momento. Metafora intensa della nostra vita.

