Mare d'Autunno
Pietro Gennaro
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Appoggiato al passamano del ponticello,
infreddolito e lo sguardo a quell’onda
mentre un gabbiano scivola dalla sponda.
Dalla torre svirgola le case,
i rami scuote di tramontana, soffia,
le foglie stacca come farfalle gioiose.
Volto lo sguardo le case son giganti,
il ciel è rosso, il tramonto osservo,
luce riflette il sole e i gabbiani son tanti.
La spiaggia è diversa la sabbia era calda
chalet ormai chiusi, spiaggia lunare,
questa è la vita, tristezza mi assale.
Mare d’Autunno, spiagge nude e tristi,
l’Estate è passata, il mare non si addice,
brivido mi percorre, un arrivederci ai turisti.
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Pietro Gennaro
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