VII profezia
quando il bozzoluto d'animale
tricontratto nell'unico segno protoplasmatico
polpastrellerà gli appiccicati occhi di cobalto
e il soggetto teneramente assoggettato al re dei ragni
di teleragnatele soggetterà la rozza maschera
che rappresenta l'identica forma
del potere che vi vuole pere, allora
dai buchi delle sfere colerà la ultramorte viola addosso
scorrendosi con fragore i cieli
quando il ragno che tesse la viscosa
avrà incastrato la sferetta di palladio
sotto le disattive orecchie mozze
e ognuno con il ventre pieno pieno
soffierà al ricettivo lobo la fiamma di forma razziale
che sposa a mille a mille i cimiteri, allora
in eterno vagherà nei plumbei scafandri dell'orco nero
quando soffierà il vento pieno
scioglierà ciascuna sferetta nel fuso cervello
rimanendo lo svelluto rosso- nero
così è stato sempre
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L'autore
paolo corinto tiberio
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
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