l'alba
Soavità velate
si scorgono all’orizzonte,
umide volte stanziano
sovra ogni cosa,
fra verdi distese
germogli infiore
profumano di fascinose
fragranze lo spazio,
la luce di fiochi raggi
l’odor di terra bagnata
parlan alle membra
di notti d’arancio,
armonici cicli
seguon la via,
prede impaurite
fuggono il fato e
furtivi battiti d’ali
si odono
tra i rami appassiti,
nell’aria pesante
capricciosi fischi
prendon forma,
aghi dorati colorano
i pini autunnali,
fra ruscelli cangianti
l’alba specchia
il suo risveglio
e il mattino seguente
la Madre ripete.
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Commenti (1)
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Raffaella Picotti21 novembre 2006
sembra un quadro, dipinto con le dita dell'anima... brava raffaella