Le visioni di Irene

le fredde mattine
le piogge sul lungotevere
improbabili scarponi
di plastica azzurra
tabelle di marcia indecifrabili
per non attendere i notturni di Brema
circolari e circoli viziosi
come i pranzi indigesti del mattino
come i dopocena infermi
domani ti porto al mare
e come sempre dovrò combattere
con la tua nausea di parole
serriamo le porte
se vuoi
e le lacrime rosa
mentre vedo aprirsi gemme nuove
sulle mie labbra secche
- forse ti amo
ed è davanti
a una Molly Malone irriverente e fradicia
che ho capito perché
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L'autore
calibro9
Commenti (2)
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S
Stefano Guerrieri30 ottobre 2011
... senza nemmeno sapere, così d'impulso sbagliai. Mi immaginai una bellissima auto e, ... (poi cercai su google) Però la Poesia mi è piaciuta molto comunque. La Morgan resta mejo cmq anke se nun c'entra ... eh! Ehh!! Bello il nikke ... bang! Bang!! (erano a salve)
alessandro mazzeo31 ottobre 2011
Uno stile che non ha paura di essere graffiante ed irriverente, che vuole essere quello che è senza piegarsi alle regole...

