Ragno nero
Un’estranea vomita
incubi e deliri.
Poi il nulla.
Fino al panico del risveglio…
quando mi riconosco.
Fatica mortale
di ricominciare
per gli altri,
per quelli
che mi amano.
Vergogna.
Paura.
Bave di lumaca dentro la testa.
Vorrei un po’
di forza…
perché
la Bestia
non mi dà tregua.
©
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L'autore
anna maria grotti
Sono una "ragazza degli anni '60". Marito, una figlia, due nipotine: sono i miei Amori. Ancora una mamma, che adoro. Un babbo, molto importante per me, perso da poco. Cattolica praticante, con sempre tanta, tanta voglia di diventare migliore;ma lotto da sempre contro la pigrizia. Ho insegnato Italiano, Storia e G
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