Presenza cara
Ti ho rivisto. In sogno forse...
o in un giorno incantato di Luglio,
e il sole sfumava all'indefinito
i lineamenti mai troppo noti,
perché il cuore non è osservatore.
Ti ho rivisto, Presenza cara,
che fai certi i miei giorni indecisi
e colori di sole
i miei pensieri troppo vaghi.
Ed è stato come sempre:
basta un attimo a ricucire
lo strappo di un'Eternità,
se il tuo sguardo mi illumina,
la tua voce mi penetra,
il tuo calore mi accarezza.
Non ti ho mai lasciato! E ti ho rivisto,
Presenza cara, più mia della mia vita,
più della vita indispensabile.
©
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L'autore
anna maria grotti
Sono una "ragazza degli anni '60". Marito, una figlia, due nipotine: sono i miei Amori. Ancora una mamma, che adoro. Un babbo, molto importante per me, perso da poco. Cattolica praticante, con sempre tanta, tanta voglia di diventare migliore;ma lotto da sempre contro la pigrizia. Ho insegnato Italiano, Storia e G
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