Istinti

Istinti omicidi,
Un cuore che batte a mille
Un silenzio inaspettato
Dopo mille urla piangenti
Cosa mi spinge a impugnar una penna
Per poi ricoprire un foglio di sangue
Aspettando il sorger dell'alba
Per immergersi in un aria calda.
Istinti predatori,
Ho smesso di esser la vittima
Ora vorrò cacciare libera
Mi sazierò con le vostre parole
Troppo gelate, troppo salate
Troppo amare e troppo pungenti
Troppo grandi, ma insignificanti
Nello stomaco si sciolgon da sole.
Istinti dell'anima
Non smetto di seguire la mia voce
Neanche nella notte più calma
Ascolterò il silenzio che mi parla
E farò ciò che la luna impone
Incosciente o cosciente che io sia
Senza rimpianti di questa follia.
©
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