A te, O Nonno

Ricordo
che ti piaceva giocare,
e spesso e volentieri imbrogliare,
ricordo che puntualmente
ti facevi anche sgamare.
Mi piaceva
il tuo modo
di ridere di cuore
e di imprecare
ad alta voce.
Ai tuoi occhi
credo di esser sempre
rimasta un bambina
a cui offrire
in segreto
la cioccolata.
E lo so
non te l'ho detto abbastanza,
forse hanno ragione anche gli altri,
è ormai troppo tardi?
Ma non mi arrendo.
Negherò
qualsiasi tesi
mi si opponga
e ti dirò senza sosta:
"ti voglio bene"
e Dio sa
quanto io possa essere profonda
e tu sai
quando io possa essere sincera.
©
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