Unanime
Con il timone e i ramponi
guidi il subbuglio dei sensi
che giace nell' anima che ti
appartiene,
con inebrianti sinfonie
liberi vele nel letto
del tuo regno;
attonita vago nella
maledizione che mi lega
al tuo corpo,
assorta assaporo
il calore della tua pelle.
In un estasi primordiale
vaghiamo in un unica
essenza,
ove l'una muore
dell'assenza dell'altra.
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Commenti (1)
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R
Raffaella Picotti22 novembre 2006
ove l'una muore nell'assenza dell'altra.questo verso lo trovo magico! mi piace quello che scrivi e come lo scrivi... sei brava e sopratutto vera un abbraccio raffa