Distratto
Distratto te ne vai sfoderando sorrisi
lanciando sguardi affilati
che come lame pungenti
mi trafiggono l’anima
rubando il respiro
Priva di sensi rimango a terra
sanguinante in agonia
muta senza forza
vinta da un dolore asfissiante
che gela ogni battito al cuore
Velati gli occhi ormai spenti
intrisi dell’immagine di te
nell’amaro delle lacrime
fissano immobili quel vuoto
che sapeva un po’ di noi
©
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