Gocce di rimmel
Gocce di rimmel
sgorgano da occhi lucidi
sanguinanti veleno
come diamanti velati
in una sorgente inquinata
Solcando le guance
come l'aratro la terra
si sciolgon nel bianco della neve
di un foglio di carta
tatuandolo di nero
Lasciano in bocca
il gusto amaro del pianto
di un antico dolore
che poi si fa dolce
se lo chiami amore
Attraversando il cuore
tornano agli occhi
diamanti di stelle
di una nuova sorgente
limpida e pura
Pronte a sgorgar ancora
per scivolar ancor sulle guance
ma ora son bianche
mai più gocce nere
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