Un giorno qualunque
Scampoli di cielo dardeggiano
tra lucore di lacrime
nel desolato silenzio
di un giorno qualunque
velato dall'uggia autunnale
che ammanta la campagna
in ottobre.
Mi aggrappo
a quei lembi di cielo
errando tra gli argentei ulivi
che sorridono all'aprirsi
di sereno là dove diradano
le nuvole e i sentieri
ramati effondono rugiada.
L'inquietudine lentamente
si placa tra le essenze di erbose
radici e le umide zolle di terra
tra le braccia dei tronchi solenni
che cullano la malinconia
di giorni che veleggiano
verso un porto di pace.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Maria Rosaria Teni
Laureata in Lettere con Lode presso l’Università del Salento, ha compiuto studi musicali al Conservatorio della città salentina, privilegiando in seguito la ricerca storico- musicologica ed in particolare l’approfondimento della musica del Settecento, in collaborazione con il Dipartimento di Storia Moderna dell’Univer
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!