Rosa di novembre
Già, di Novembre, la fine è vicina,
e una rosa ancora si mostra.
Se pur la rugiada brilla a mattina,
di non soffrirla ancora dimostra.
Non più sfarzosa, ma ancora carina,
la vedi ondeggiare come la giostra.
Quando nel moto s'alza e s'inchina
sferza del vento ancor non la prostra.
Tutto d'intorno è già giunto a sera;
i frutti fur' colti in abbondanza
da sementi sparse a Primavera.
Anche per la rosa è cosa vera:
non val cullare alcuna speranza,
seppure, oggi, la vedi sì altera.
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Commenti (1)
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Michele Prenna3 novembre 2011
Lirica che onora la Musa ispiratrice e l'autore che ne ha trascritto le dolci parole con versi musicali di rime.
