Senza cielo dentro il mare

Non chiamarmi amore…
tutto era sogno allora, tutto… era niente.
Ora il vento olezza di fiori appassiti
e il mare… risuona contro la vecchia chiglia,
sotto il lento diluvio di anni e sabbie.
Non chiamarmi amore…
Il mare non inganna la mia solitudine
e non fa di me e del mondo …frutto amaro
e per ogni pensiero che si perde, piange
imbrigliando carezze per quel triste domani….
che non verrà.
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Commenti (3)
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Rossi Alessio3 novembre 2011
Poesia amara e disincantata, non lascia spazio a speranze o spiragli di luce. Mi piace, complimenti
Pierangela Fleri3 novembre 2011
Come si fa a dire mi piace se a leggere questi versi mi viene il magone? E' dolorosamente triste quanto penetrante. Struggente bellezza di versi
Rita Minniti4 novembre 2011
Malinconica e struggente poesia di versi rivolti con maestria ed emozione ad un pensiero d'amore. Un pensiero che si dipinge di sentimento così profondo quanto triste. Molto bella nella stesura, molto toccante nelle immagini che l'attraversano... complimenti!



