Pianto di lucciola
Ero così viva
allora!
Quanto spreco di luce!
Sarebbe bastato
un sorriso al mattino,
uno spiraglio d'incoscienza,
una preghiera,
perché la gemma
scintillasse.
Quale l'Attimo fallito?
Artigliata da una paura buia,
una pagna mortale nella testa,
un macigno nel petto…
Vita vera, dopo, mai più?
Pianto di lucciola
prigioniera di un bicchiere:
mai più quella luce.
©
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L'autore
anna maria grotti
Sono una "ragazza degli anni '60". Marito, una figlia, due nipotine: sono i miei Amori. Ancora una mamma, che adoro. Un babbo, molto importante per me, perso da poco. Cattolica praticante, con sempre tanta, tanta voglia di diventare migliore;ma lotto da sempre contro la pigrizia. Ho insegnato Italiano, Storia e G
Commenti (1)
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Arcangelo Galante13 novembre 2011
Versi che scorrono intensi in attimi che sfuggono al tempo come la breve vita di quella lucciola "prigioniera di un bicchiere". Apprezzata e letta con piacere.
