Il mio prato
Sottile ramoscello,
sospinto dal vento,
accarezzi un fiore.
Sei in un prato,
nel mio rigoglioso prato,
di vita e passato.
Guardi incantato
nuvole profumate,
meraviglie del creato.
Rossi purpurei,
gialli e viola sfumati,
bianchi assoluti.
Gemme donate,
riunite insieme
tutte in un corpo.
Io bambino
corro in quel prato,
ora lo guardo disincantato.
©
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L'autore
stragio
Stragio Nato a Modica(RG) vive ed opera a Ragusa. Autodidatta, inizia giovanissimo ad interessarsi di pittura. Conduce una ricerca personale realizzando straordinarie e affascinanti miniature con spiccata poetica impressionista molto delicata quasi un acquerello. Nel 1986 affronta il giudizio del pubblico ottiene r
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