Giovane vecchietto
Sono un ragazzo abruzzese che studia Legge, mi diletto nello scrivere poesie e racconti. Ogni tanto metto in versi ciò che penso, credo che la poesia sia una modalità raffinata di comunicazione e di analisi, mai dev'essere arma di autocompatimento. Non serve necessariamente un cuore spezzato per creare una poesia. Sp
Commenti (2)
Non prendertela, ma io che lavoro con i "vecchietti" e anche con i "giovani vecchietti", so che troverebbero offensivo questo modo di essere presi in giro. E, detto francamente, la trovo di cattivo gusto anch'io...
Il punto è proprio quanto si è disposti ad essere autoironici... ossia: è logico che se il testo viene letto, a mio avviso, come pura e semplice ridicolizzazione, allora può in un certo qual modo risultare fuori luogo o eccessivo, ma se invece, come io credo, questa poesia è un invito ad una buona dose di leggerezza, in tal caso le cose cambiano parecchio... E' un mezzo per creare prima di tutto un angolo spensierato, appunto comico, e in secondo luogo mette in moto un'interessante smitizzazione di alcuni temi intoccabili... in breve, se anche un anziano, un individuo in difficoltà, si concede qualche momento per prendersi in giro, non casca il mondo... anzi, forse tira un piccolo respiro di sollievo... così almeno la vedo io...

