Vitalità genetica
elena rapisa
602 poesie pubblicate
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Chiassosa policroma umanità
colora vicoli angusti
mura sfregiate sono quinte
ad arabeggiante teatro
travaso di pungenti profumi speziati.
Ciondolano ispezionate da solerti mosche
le monche teste d'agnelli
e frammisti all'oro di frutti fragranti
si contorcono in guizzi mortali,
lucenti scaglie, le prede marine.
Ebbre di sole e sudore antico
s'alzano alte voci
sgranano litanie di ancestrale linguaggio
incitando negoziatrici accorte.
Invasa da vertigini di suoni,
da poliedrici aromi
di campagna e di mare,
si ridestano
intatte ai sensi comuni radici.
©
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L'autore
elena rapisa
Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do
Commenti (1)
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carla vercelli5 novembre 2011
Nonostante che la poesia sia solo descrittiva del mercato della Vucciria, la trovo particolarmente affascinante ed originale per il lessico usato dalla poetessa, le immagini sapientemente donate e la chiusa che rimanda al titolo in cui si sente tutto l'amore per le proprie tradizioni e radici. Bellissima poesia.

