Il mercato finanziario
Così li vedi andarsene
gli economisti distratti
tracciano sui muri
le parabole della disfatta
Friedman e Smith camminano per i corridoi
e dicono noi avevamo ragione
ma i tempi sono cambiati
i muri ora non danno più risposte
Nelle piazze vuote
e per le stazioni dei treni
vedi gli statisti in fila per nome
e un bambino che indica il successore
mentre la nave continua ad affondare
liberisti e keynesiani
discutono sui debiti statali
sui tassi di riferimento
e sulle donne della 22esima strada
Per le vie di Wall Street
di notte le radio silenziose
invocano la catastrofe
nelle campagne i contadini benestanti
gli agricoltori i fabbri e i filosofi
non sanno dare alcuna risposta
mentre le leggi si approvano
e i governi cadono
il destino è nelle mani di se stesso
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