Un altro volto
Blu notte il vestito,
infilato con prepotenza
da mani conosciute
Dov’era la gioia?
Dov’era il dolore?
E’ senza espressione
quel volto disteso
quel volto pulito
avidamente scrutato
Si era qualcosa
si pensava qualcosa
si diceva qualcosa
si sperava in qualcosa
Ora una preghiera
recitata a memoria
vaga nel vuoto
il senso del freddo
è sempre più immobile,
sarà coperto
da mogano e fiori
volgono lo sguardo altrove i presenti
voltano le spalle
abbassano la testa
… e si incamminano
©
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