Natura morta
Clara Gismondi
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La piazza, carne da macello
offre vittime
si ostenta
il pesce sventrato
- delirio di voci -
S’apprestano genti: manichini
scompaiono nel ventre della balena
inghiottiti
dal loro stesso silenzio.
La morte s’incaglia
imbalsamata
ambisce un posto al sole.
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L'autore
Clara Gismondi
Commenti (3)
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Patrizia Ensoli5 novembre 2011
Ed è una voce che giunge forte e chiara, sui banchi la merce, la bella mostra per manichini viventi... Incisiva e diretta, condivido e segnalo + fiocco!!
Aldo Bilato6 novembre 2011
descrizione molto ben scritta e sintetizzata... leggenda in ottica sociale, ci vedo: omertà, arrivismo e la "piazza" che è sempre la solita a pagare...
Giovanni Chianese6 novembre 2011
Spiccatamente allegorici questi versi che prendono spunto da un'estimabile opera del Guttuso. Una riflessione su un tema sempre attuale -ambizione e audacia - per conquistare le platee, una moltitudine di manichini che in silenzio si fanno inconsciamente manovrare dai vincitori.



