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Introspezione 6 novembre 2011 · lettura 1 min · 3391 letture

Una Tela Ormai Passata

Daniela Pacelli 1101 poesie pubblicate
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Il dubbio m’assale quando ai tuoi occhi apparentemente assenti io appaio trasparente ma poi mirando lo specchio ritrovo quelle movenze e m’accorgo d’esistere un’anima di vetro dove i graffi s’alternano alle spighe d’oro e di grano ma non sanno più vibrare oltre quelle nubi immense Il freddo ha sepolto i ricordi e l’onda della tristezza affogato emozioni lontane che carezzavano il tempo non li sento più quei rumori mentre il cuore non vola spento nella fiamma del letargo come lastra di ghiaccio immobile a celar l’immenso d’una tela ormai passata
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Daniela Pacelli
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Commenti (4)

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Rita Minniti6 novembre 2011

Forti sensazioni si inseguono tra i versi di questa malinconica quanto sentita poesia, dove le parole scuciono nei ricordi, fili di pensieri legati ai dubbi, a un passato che torna alla mente e che fa male, assalendo il cuore in un vortice di emozioni e riflessioni. Versi che si leggono d'un fiato nel sapore amaro ed espressivo dell'autrice che riesce a coinvolge il lettore. Molto bella!

Ela Gentile6 novembre 2011

Ho molto sentita questa tua introspezione e ci vedo una strana simbiosi con i miei pensieri di questi giorni. Ho parlato anch'io di letargo e di emozioni molto simili alle tue ed è palese che mi è piaciuta tantissimo e l'ho apprezzata molto, come spesso è capitato, mi son ritrovata anche questa volta nei tuoi bellissimi versi, con la stessa amarezza.

Elena Poldan6 novembre 2011

Testo che fa male! La tristezza infinita d'esser diventata trasparente e tela, un tempo ammirata, ormai passata... Espresso molto bene il cocetto.

Antonella Scamarda6 novembre 2011

Intense e condivise le emozioni che attraversano l'animo dell'Autrice, delle pennellate di vivida tristezza sul cuore, che giace come addormentato, sotto il freddo dell'indifferenza...